LA MUSICA ENTRA IN CARCERE

LA MUSICA ENTRA NEL CARCERE DI REBIBBIA
357 METRI DI LIBERTA’ EMOTIVA

Sonorizzazione dei corridoi della sezione femminile della casa circondariale di Rebibbia, con la Musica strumentale tratta delle audioteche CO2 selezionata dalle detenute, unita ad apposite composizioni scritte da Franco Mussida

 

Per la prima volta in Italia nel mese di Dicembre 2017, presso la casa circondariale di Rebibbia Sez. Femminile, è stato inaugurato un percorso sonoro selezionato dalle detenute, teso a “bonificare” emotivamente, tramite precisi climi musicali presenti nelle audioteche e composizioni scritte da Franco Mussida, 357 metri di corridoi che separano gli spazi detentivi da quelli di colloquio e di consultazione.

Ciò è stato reso possibile grazie alla presenza, presso la struttura di Rebibbia, del Progetto CO2, nato nel 2013, pensato dal M° Franco Mussida, Presidente del CPM Music Institute, in accordo con il Presidente della SIAE Gino Paoli.
Un’iniziativa tuttora sostenuta anche economicamente dalla Società Italiana degli Autori ed Editori – SIAE.
Il Progetto CO2 ha inoltre la collaborazione dell’Università di Pavia, gode del Patrocinio del Ministero della Giustizia e per l’anno 2017 ha ottenuto la Medaglia del Presidente della Repubblica.

La particolarità unica di questa iniziativa dedicata alle donne della Casa Circondariale di Rebibbia è che saranno le stesse detenute, che già partecipano al Progetto CO2, a inserire i brani di sola musica strumentale presenti nelle audioteche.
Le playlist realizzate così dalle detenute andranno a costituire il percorso sonoro dei corridoi, unitamente a ulteriori speciali musiche composte da Franco Mussida, particolarmente adatte a riempire e a incontrare intimamente, grazie a un clima di suoni e composizioni per cori e orchestra, le diverse tipologie temperamentali.
Quei lunghi interminabili corridoi, in cui adesso riecheggia il solo suono dei passi delle detenute, saranno infatti sonorizzati grazie ad un impianto di diffusione donato dalla società Q8 Italia.

Un’iniziativa che segue il periodo di sperimentazione del Progetto, durato 3 anni, e che ora vede la presenza delle audioteche in 12 carceri italiane.
Le detenute avranno così, durante il loro cammino, una calda culla per i propri pensieri, creata dai climi emotivi che esalteranno il potenziale consolatorio e amorevole contenuto nelle composizioni che verranno diffuse, riscaldando emotivamente un luogo di per sé desolato.
Ci teniamo a sottolineare che questo progetto ha preso spunto dal suggerimento del Comandante della Polizia Penitenziaria Dario Pulsinelli, a dimostrazione della sensibilità che questo corpo di sorveglianza ha verso la popolazione detenuta.
Franco Mussida

Il progetto è stato inaugurato il 14 dicembre alla presenza della Direzione e del personale di Rebibbia, rappresentanti istituzionali coinvolti nel Progetto CO2, personalità e operatori del mondo dello spettacolo.
Texim ha accettato di supportare l’iniziativa CO2 per la particolarità e il fine umano e sociale di questo importante progetto, perchè anche una diffusione sonora di qualità… fa la differenza!
Tra gli invitati, il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, il Direttore del DAP, il Direttore Generale SIAE, il Sottosegretario al Ministero degli Esteri.

 

 

DETTAGLI TECNICI DEL PROGETTO DI SONORIZZAZIONE
• 357 METRI DI CORRIDOI CHE CONDUCONO AI LUOGHI DI DETENZIONE COLLEGATO AGLI IMPIANTI DELL’AUDIOTECA CO2
• 28 DIFFUSORI ACUSTICI ATTIVI Electro-Voice EVID 3.2T bianchi CON AMPLIFICATORE DI POTENZA 2 CANALI (400W per canale), Electro-Voice PA2400T
• CIRCA 2.000 BRANI CONTENUTI NEL SERVER DELL’AUDIOTECA A CUI E’ COLLEGATO L’IMPIANTO

L’installazione è stata effettuata dal personale tecnico della Casa Circondariale di Rebibbia

SPONSOR DEL PROGETTO
• GRUPPO Q8
• CPM MUSIC INSTITUTE
• TEXIM s.r.l. (Sponsor Tecnico)